Storia

Succede questo e altro quando un chitarrista pazzo e riccioluto non si arrende al fatto che non potrà più tormentare l'audience di RO-Woodstock con interminabili canzoncine senza capo nè coda. Dopo 118 presenze ininterrotte al festival rodigino, infatti, i Rosenkreutz si sciolgono, lasciando Enrico col culo a terra ma non abbastanza prostrato da mollare l'osso.

Resosi conto che l'unico modo per lenire le proprie ferite è infliggerne in pari misura agli altri, Enrico convoca d'urgenza il suo ex tastierista a progetto Cesco e la sua ex bassista estemporanea Federica. Per rinvigorire la formazione (tre su quattro di ciò che restava dei Rosenkreutz), Buoz decide di tirare dentro con l'inganno pure Daniele, chitarrista dei Glitterkidz, sapientemente cacciato alla batteria. Prende così il via la band Caledonian Sunset Before the Rain, sul cui nome si spendono ore e ore di dibattito filosofico. Ma il tempo per pronunciarlo supera di gran lunga la durata della band. Dopo aver prodotto vari brani senza titolo, che mescolano le cacofonie tastieristiche di Cesco, il rockeggiamento di Daniele e gli arabeschi pretenziosi di Enrico, la band procede a singulti per qualche mese, interrompendo l'attività e poi riprendendola, fino a una lunga pausa di riflessione in cui bassista e batterista ne approfittano per emigrare alla chetichella fuori città e gettare gli strumenti alle ortiche. In sala prove rimangono, soli e raminghi, il pianolista e il chitarrista, immersi in ponderate elaborazioni di cose contorte e cervellotiche che loro chiamano musica: brani pregni di teoria e orfani di tecnica, che attendono una formazione (anche a progetto o interinale) per posare i piedi per terra.


L'occasione per tradursi in performance arriva con il Natale 2006. Enrico, troppo tirchio per fare regali a tutti, decide di omaggiare gli amici di un perfido cd di canzoni e tira fuori dal cassetto un ammuffito e impolverato Cesco per realizzare l'impresa. Al progetto viene aggregato il buon vecchio Massimo (più noto come Fabrizio) dei Genuini, che affianca il ciccioriccio alla chitarrina. Alla sezione ritmica vengono eletti Filippo (Fufi) e Griguaz degli ex Glitterkidz. Il progetto approda su supporto cd dopo un breve ma intenso delirio: Griguaz caccia pacco a tutte le sessions, Fufi si sbraca, Massimo e Cesco incidono un assolo di pianoforte rovesciato e uno di flauto cacofonico mentre Buoz è in cesso, Buoz stesso passa notti insonni cercando di eliminare i fruscii per poi aggiungere il fruscio (effetto vinile) nell'unica canzone che non fruscia. A Natale i poveri amici di Enrico e la sua band ricevono il prestigioso regalo e inorridiscono. Poi della band non si saprà più nulla...

La legge su cui si regge in piedi questa orchestrina squinternata è l'assoluta incoscienza dei partecipanti: nessuno di loro, in realtà, sa che genere musicale suonerà e in che direzione andrà la band.